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Comunicato stampa

La Banca Cler sostiene il progetto cinematografico sulla vita dell'attivista ambientale Bruno Manser

Basilea, 3 ottobre 2019

Lo scorso fine settimana il film «Bruno Manser – la voce della foresta pluviale» ha aperto la 15a edizione dello Zurich Film Festival. Bruno Manser è stato uno dei più importanti attivisti ambientali degli anni Ottanta e Novanta. Nel 1984 partì per la giungla del Borneo, dove scelse di condividere la vita dei nomadi Penan. Manser lottò per molti anni al loro fianco contro il disboscamento della foresta pluviale. Fino al 2000, anno in cui scomparse. Ancora oggi nessuno sa cosa gli sia successo. La Banca Cler è legata a Bruno Manser da parecchi anni e ha sostenuto finanziariamente la produzione del film che uscirà nelle sale svizzere il 7 novembre 2019.

Banca di fiducia di Bruno Manser

Bruno Manser è cresciuto a Basilea, ed è normale che la sua banca di fiducia fosse svizzera. In occasione della scelta, però, aveva compiuto una serie di valutazioni molto attente: non voleva assolutamente affidare i propri soldi a un istituto di credito che finanziasse la deforestazione illegale, pertanto si era messo alla ricerca di una banca orientata alla sostenibilità, optando alla fine per quella che allora si chiamava Banca Coop, l’attuale Banca Cler. Bruno Manser è scomparso nel 2000 e, nel 2004, la Banca Cler ha sovvenzionato la pubblicazione dei suoi diari sotto forma di libro e ha organizzato una mostra nelle proprie succursali. Gli originali dei diari, riccamente illustrati e con tanti appunti su flora e fauna nonché lingua, cultura e stile di vita dei Penan, sono tuttora custoditi in una cassetta di sicurezza presso la Banca Cler. La nuova edizione stampata in quattro volumi può essere ordinata al sito www.merianverlag.ch/bank-cler.

Ispirato a una storia vera

La pellicola, che può essere considerata uno dei più grandi progetti cinematografici svizzeri, racconta la vera storia di Bruno Manser e della sua ricerca di una possibilità di vita lontano dalla civiltà moderna. L’incontro con la popolazione nomade dei Penan, nella giungla del Borneo, rappresenta il punto di arrivo di questa sua ricerca. Tre anni più tardi, tuttavia, l’esistenza di questa tribù viene sconvolta: i tagliaboschi radono al suolo una vasta area di una delle più antiche foreste pluviali del mondo, mettendo a rischio lo spazio vitale dei Penan. Manser convince il capotribù a battersi con la sua gente per difendere il loro territorio: insieme bloccano le strade percorse dai tagliaboschi, mettendo così in scacco l’industria del legno. Manser si impegna per 15 lunghi anni contro il disboscamento della foresta pluviale. Nel 2000 scompare e nel 2005 viene dichiarato ufficialmente disperso.

Bruno Manser – l'emblema della lotta contro lo sfruttamento della natura

Grazie al suo instancabile impegno, che lo ha portato anche al limite delle sue forze fisiche, Bruno Manser divenne l'emblema della lotta contro lo sfruttamento della natura. Di questo grave evento ne risente in particolar modo la parte malaysiana del Borneo, dove è stato distrutto quasi il 90% della foresta vergine, ovvero tre volte la superficie della Svizzera. Un fatto drammatico che nel film viene riprodotto in maniera autentica e che tutta la troupe ha potuto constatare di persona. Inoltre, il ruolo dei Penan è interpretato da veri e propri membri della tribù. Alcuni di loro hanno addirittura conosciuto Bruno Manser di persona.

Il film sull'attivista ambientale Bruno Manser esce il 7 novembre 2019 nelle sale svizzere. Il ruolo principale è stato affidato allo svizzero Sven Schelker, che ha rilasciato un'intervista alla Banca Cler.

 

Per ulteriori informazioni:

Natalie Waltmann

Responsabile Comunicazione

Banca Cler SA, CEO Office

Telefono: +41 (0)61 286 26 03

E-mail: natalie.waltmann@cler.ch