Strutturare la propria previdenza ricorrendo al pilastro 3a è una scelta intelligente. Lo è anche pianificare in modo ottimale la riscossione del proprio capitale previdenziale. Vi mostriamo come, con un prelevamento scaglionato su più anni, potete beneficiare di imposte nettamente più basse.
In sintesi
In Svizzera, chi provvede al proprio futuro con il pilastro 3a spesso sceglie un conto di previdenza. Ben fatto, non c’è che dire! Perché a prescindere dalla formula – classica o abbinata all’investimento – versare denaro in una soluzione previdenziale riduce allo stesso tempo il conteggio fiscale. L’importo annuo massimo versabile nel pilastro 3a (2026: 7258 CHF per le persone affiliate a una cassa pensioni) può essere dedotto integralmente dal reddito imponibile. In altre parole: provvedere alla previdenza con il pilastro 3a è un modo intelligente per risparmiare sulle imposte.
Ma non è l’unico! Anche la modalità con cui si riscuote il proprio avere previdenziale ha in sé un grande potenziale di risparmio in ambito fiscale, di cui molti non intuiscono nemmeno la portata. Vale quindi la pena soffermarsi a esaminare la questione più nel dettaglio.
Chi, al momento di andare in pensione, riscuote in un’unica volta gli averi accumulati in tutti i propri conti di previdenza deve pagare la cosiddetta imposta sul capitale liquidato. L’imposizione avviene sì separatamente da quella del reddito imponibile, ma, proprio come l’imposta sul reddito, nella maggior parte dei cantoni anche quella sul capitale liquidato è progressiva: maggiore è la somma liquidata in un medesimo anno fiscale, maggiore risulta l’onere percentuale dell’imposta sul capitale liquidato nel relativo anno di riscossione. Lo stesso principio vale anche per l’imposta federale diretta.
Prevedendo un prelevamento scaglionato anziché in un’unica soluzione si può diminuire l’imposizione gravante sul capitale liquidato, con il risultato di ridurre la progressione e dover quindi saldare oneri fiscali notevolmente più contenuti.
Prelevate i vostri fondi previdenziali in modo scaglionato su diversi anni. Potete iniziare al più presto 5 anni prima del pensionamento ordinario. Al riguardo è necessario disporre di più conti 3a.
Il grafico mette a confronto, sulla scorta di un esempio, la liquidazione dei fondi previdenziali in un’unica soluzione e lo scaglionamento su sei anni. Il prelevamento scaglionato produce un risparmio sulle imposte pari a 9100 CHF. Nota bene: il risparmio fiscale effettivo può variare.
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Esempio: Lisa Müller, nata nel 1968, aconfessionale, nubile, domicilio fiscale a Basilea Città, Svizzera
Al raggiungimento dei 65 anni di età, Lisa Müller possiede cinque conti di previdenza 3, oltre a una soluzione assicurativa in scadenza nel 2028. Sceglie di riscuotere gli importi previdenziali nell’arco di sei anni e paga così un’imposta sul capitale liquidato inferiore a quella dovuta nel caso di un versamento unico, per un risparmio di 9100 CHF.
Il presupposto per procedere al prelevamento scaglionato è avere a disposizione, anziché un unico conto di previdenza, più conti di questo tipo, aperti e alimentati nel corso della vita lavorativa. Per risparmiare sulle imposte, quindi, gli esperti di previdenza consigliano di aprire nel tempo diversi conti di previdenza 3 e di depositarci man mano il denaro che si intende accantonare.
Importante: nel vostro personale piano di scaglionamento dovreste contemplare anche i fondi presenti sui vostri conti di libero passaggio e gli averi della cassa pensioni che riscuoterete sotto forma di capitale. Negli anni in cui andrete a riscuotere questi importi non dovreste prevedere prelevamenti di grande entità dai vostri conti di previdenza 3.
Regola d'oro: a partire da un capitale di 50 000 CHF su un conto di previdenza può valere la pena aprirne un altro. Tenete tuttavia presente che la progressione fiscale è disciplinata in modo diverso da cantone a cantone. Mentre in alcuni cantoni scatta solo a partire da importi più elevati, in altri inizia già a circa 30 000 CHF.
Investite i vostri fondi previdenziali? Allora può valere la pena aprire un ulteriore deposito già a partire da circa 30 000 – 35 000 CHF per conto di previdenza, a condizione che al pensionamento manchino almeno 15 anni. In questo modo, il vostro patrimonio investito ha tempo per crescere ma gli averi sui singoli conti rimangono al di sotto dei 50 000 CHF. Per capire se questa strategia è adatta alla vostra situazione personale, richiedete una consulenza previdenziale.
Finora, le donne che non erano intenzionate a portare avanti la propria attività lucrativa dopo il pensionamento dovevano riscuotere i fondi depositati nel 3° pilastro al più tardi all’età di 64 anni.
La riforma AVS 21, in vigore da gennaio 2024, ha modificato questa regola: ora è possibile rimandare la liquidazione fino al 65° anno di età, come per gli uomini. Per la generazione di transizione (1961–1964) si applicano le seguenti disposizioni transitorie:
| Anno | Anno di nascita | Riscossione al più tardi all’età di: |
|---|---|---|
| 2025/26 |
1961 |
64 anni e 3 mesi |
| 2026/27 |
1962 |
64 anni e 6 mesi |
| 2027/28 |
1963 |
64 anni e 9 mesi |
| 2029 |
1964 |
65 anni |
Nel vostro personale piano di scaglionamento dovreste contemplare anche i fondi presenti sui vostri conti di libero passaggio e gli averi della cassa pensioni che riscuoterete sotto forma di capitale. Se siete sposati o vivete in un’unione domestica registrata, vale inoltre la pena pianificare insieme i prelevamenti dei vostri averi previdenziali. Di norma, i prelevamenti effettuati nello stesso anno vengono tassati congiuntamente.
Desiderate prendere in mano la vostra pianificazione previdenziale? I nostri esperti saranno lieti di consigliarvi: analizzeranno la vostra situazione personale in ambito previdenziale e vi mostreranno come organizzare nel modo più intelligente un prelevamento scaglionato.
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