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Comunicato stampa

Swiss Income Monitor della Banca Cler: ecco come si è sviluppato il reddito delle economie domestiche svizzere

Basilea, 25 giugno 2020

«Vietato parlare di denaro.» In Svizzera, questo tabù si applica soprattutto ai salari e al reddito. Infatti, quasi nessuno è a conoscenza della posizione del proprio reddito nel confronto svizzero. Esistono delle differenze cantonali? Come si manifestano? Come è cambiato il reddito dei ceti inferiori, medi e superiori negli ultimi anni? Il divario tra ricchi e poveri si sta allargando? Si tratta di domande interessanti che abbiamo analizzato e alle quali diamo ora una risposta.

Lo Swiss Income Monitor della Banca Cler analizza il reddito netto delle economie domestiche svizzere

Insieme all'istituto svizzero di ricerca economica BAK Economics abbiamo analizzato la distribuzione del reddito in Svizzera e nei vari cantoni dal 2007 al 2016. I dati più recenti disponibili presso l'Amministrazione federale delle contribuzioni risalgono al 2016. Va sottolineato che la nostra analisi si basa sul reddito netto dell'intera famiglia, ciò significa che nel caso delle economie domestiche con due redditi viene considerata la somma dei soldi guadagnati.

L'impatto della crisi del coronavirus sull'economia e sul reddito

Le attuali ripercussioni della crisi del coronavirus su economia e società nel 2020 sono enormi e influenzano quasi tutti gli aspetti della nostra vita. Per i mesi da aprile a giugno, BAK Economics prevede che la performance economica crollerà di una percentuale a due cifre, mentre per il 2020 nel suo complesso ci si aspetta una diminuzione del PIL svizzero del -5,8%.

Questo crollo economico si ripercuote anche sui redditi delle economie domestiche svizzere, sulle quali la crisi del coronavirus lascerà il segno. Poiché gli ultimi dati dell'Amministrazione federale delle contribuzioni risalgono al 2016, la statistica fiscale ce ne darà conto solamente tra circa 4 anni.

Il reddito netto è aumentato notevolmente negli ultimi anni

In Svizzera il reddito netto è aumentato notevolmente tra il 2007 e il 2016. Ciò vale sia per quanto riguarda il reddito medio che per quello mediano. Questo significa che l’economia domestica media ha così potuto beneficiare del positivo sviluppo economico. Infatti, se nel 2007 il reddito netto mediano delle economie domestiche svizzere è stato di circa 52 400 franchi, tra il 2007 e il 2016 lo stesso valore è aumentato di 3300 CHF fino ad arrivare a 55 700 CHF (+6,7% in totale, +0,7% all'anno).

Nel paragone cantonale, il cantone di Zugo possiede il reddito medio e mediano più alto. All'altro capo della classifica si trova, invece, il Vallese con il reddito più basso. Obvaldo è il cantone che ha mostrato il miglioramento maggiore, mentre tra il 2007 e il 2016 nel cantone di Ginevra il reddito medio e quello mediano sono diminuiti.

Il 10% più ricco delle economie domestiche ha generato il 41% del reddito totale

Malgrado le grandi differenze intercantonali, nel complesso la distribuzione del reddito in Svizzera è equilibrata rispetto agli altri paesi. Infatti, solo Norvegia, Austria e Germania mostrano un rapporto ancora più equilibrato rispetto alla Svizzera. Tuttavia, negli anni dal 2007 al 2016 si è registrato un leggero divario per quanto riguarda il reddito in Svizzera, soprattutto tra il 10% delle economie domestiche meno ricche e quelle più ricche.

Nel 2016, in Svizzera il 10% più povero delle economie domestiche soggette a imposizione non superava un reddito di 5300 CHF. Questo dato include principalmente economie domestiche composte da studenti e apprendisti maggiorenni che sono ancora sostenuti dai propri genitori. Il 10% più ricco dei contribuenti percepiva invece un reddito superiore a 127 800 CHF. Il 50% dei contribuenti guadagnava più di 52 400 CHF.

Nel 2016, la metà delle economie domestiche soggette a imposizione in Svizzera generava solo il 17% del reddito totale. Nello stesso periodo, il 10% più ricco ha generato il 41% del reddito totale.

Il divario tra ricchi e poveri è leggermente aumentato

La distribuzione del reddito in Svizzera e nei suoi cantoni è stata relativamente costante durante il periodo di osservazione. Neppure la crisi finanziaria ed economica globale del 2008 ha avuto un grande impatto su di essa. Nel complesso, la disuguaglianza nella distribuzione del reddito in Svizzera è diventata leggermente più marcata e il divario tra ricchi e poveri si è così leggermente ampliato. Infatti, nel 2016, il ceto medio rappresentava il 27,2% del reddito totale, ossia 0,7 punti percentuali in meno rispetto al 2007.

I cantoni con la distribuzione del reddito più equilibrata sono Uri, Argovia e Glarona. Al contrario, a Zugo, Svitto e Ginevra si osserva una distribuzione relativamente disomogenea del reddito. Infine, l’aumento della disuguaglianza del reddito è risultato più marcato nel canton Ginevra e in Ticino.

A partire da un reddito netto di CHF 36 680 CHF all'anno si appartiene al ceto medio

Poiché alle persone piace confrontarsi tra di loro, le semplici categorizzazioni riscuotono successo. Secondo una definizione comune, il ceto medio comprende coloro che percepiscono un reddito compreso tra il 70 e il 150% del reddito mediano. Le economie domestiche con un reddito inferiore al 70% del valore mediano appartengono quindi al ceto inferiore, mentre le economie domestiche con un reddito superiore al 150% del reddito mediano rientrano nel ceto superiore.

Sulla base della definizione appena menzionata, a partire da un reddito netto di 36 680 franchi all'anno nel 2016 si apparteneva al ceto medio svizzero. Ciò significa che nel 2016 circa il 35% delle famiglie apparteneva al ceto inferiore. All'altro estremo della distribuzione, le economie domestiche con un reddito netto superiore a 78 600 CHF appartenevano al ceto superiore. Questo comprende circa il 28% delle economie domestiche. Il ceto medio comprendeva il restante 37% delle famiglie.

Se volete sapere dove si situa il vostro reddito netto rispetto al resto della Svizzera, potete scoprirlo qui www.cler.ch/it/info/swiss-income-monitor/income-check.

I dettagli dello studio si trovano qui.

 

Per ulteriori informazioni:

Natalie Waltmann

Responsabile Comunicazione

Banca Cler SA, CEO Office

Telefono: +41 (0)61 286 26 03

E-mail: natalie.waltmann@cler.ch