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Lo Swiss Income Monitor della Banca Cler (BCSIM)

«Vietato parlare di denaro». In Svizzera, questo tabù si applica soprattutto al salario e al reddito. Infatti, quasi nessuno sa dove si situa il proprio reddito nel confronto svizzero. Esistono delle differenze cantonali? Come si manifestano? Come è cambiato il reddito del ceto inferiore, medio e superiore negli ultimi anni? Il divario tra ricchi e poveri si sta allargando sempre di più?

Abbiamo affrontato questi punti nel dettaglio e dato delle risposte a tutte queste domande, raccogliendole per voi nel nuovo BCSIM. Insieme all'istituto svizzero di ricerca economica BAK Economics abbiamo analizzato la distribuzione del reddito in Svizzera e nei vari cantoni. Va sottolineato che la nostra analisi si basa sul reddito netto dell'intera economia domestica, ciò significa che nel caso delle economie domestiche con due redditi viene considerata la somma dei soldi guadagnati. Per eventuali chiarimenti, alla fine abbiamo riportato un glossario con le definizioni dei concetti più importanti.

Sebbene avessimo voluto tener conto anche del presente, il BCSIM è incentrato sul passato e non potrà quindi considerare gli effetti della crisi del coronavirus, che hanno un grande impatto su economia e società. Questo crollo si ripercuote anche sui redditi delle economie domestiche svizzere, sulle quali il coronavirus lascerà il segno nel 2020/2021.

Come il coronavirus accentua la disparità reddituale

  • Secondo l'attuale Swiss Income Monitor della Banca Cler, la disuguaglianza nella distribuzione del reddito è leggermente aumentata tra il 2007 e il 2017.
  • Di norma, le crisi comportano alterazioni degli equilibri economici, portando spesso a una distribuzione più equa.
  • Ma non nel caso della crisi del coronavirus, che accentua la disparità reddituale.
  • In questo contesto, i redditi inferiori alla media dovranno incassare ulteriori perdite.
  • Tuttavia, i possessori di capitale sono meno colpiti rispetto alle altre crisi.
  • A essere particolarmente a rischio è il settore dell'istruzione, che contribuisce in modo significativo a una distribuzione più equa del reddito.

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1 Riassunto

Sviluppo del reddito - aumento del reddito in Svizzera

In Svizzera, il reddito è aumentato notevolmente tra il 2007 e il 2017. Ciò vale sia per il reddito medio che per quello mediano. Questo significa che l’economia domestica me-dia ha così potuto beneficiare dello sviluppo economico. Il reddito netto mediano (mediana) delle economie domestiche svizzere ammonta a circa 52'600 CHF. Nel perio-do in rassegna ha subìto un aumento pari a 3'500 CHF (+7,1% in totale, +0,7% all'anno). Il reddito netto mediano più elevato – che ammonta a 66'100 CHF – è stato riscontrato a Zugo, cantone favorevole dal punto di vista fiscale. In seguito si trovano i cantoni di Basilea Campagna (59'200 CHF) e Zurigo (58'500 CHF), mentre il Ticino (44'500 CHF) e il Vallese (41'400 CHF) hanno i redditi netti mediani più bassi.

Distribuzione del reddito - grandi differenze nel confronto cantonale

Complessivamente, la distribuzione del reddito in Svizzera è equilibrata rispetto agli altri paesi. Nonostante ciò, tra il 2007 e il 2017 si è registrato un leggero divario nei red-diti svizzeri, soprattutto tra il 10% più povero delle economie domestiche e quello più ricco. Il 10% più ricco dei contribuenti guadagna più di 128'500 CHF, mentre il 50% dei contribuenti guadagna più di 52'600 CHF. Nel cantone di Nidvaldo, il 10% più povero delle economie domestiche soggette a imposizione ha percepito il reddito più elevato in assoluto (12'200 CHF), guadagnando più del doppio rispetto alla media svizzera (5'400 CHF). Per il 10% più ricco delle economie domestiche soggette a imposizione il reddito varia invece da 104'500 CHF o più nel Vallese, a 190'700 CHF o più nel cantone di Zugo (Svizzera: 128'500 CHF).

Aumento minimo delle disuguaglianze

La distribuzione del reddito in Svizzera e nei diversi cantoni è rimasta relativamente costante durante il periodo di osservazione. Infatti, neppure la crisi finanziaria ed eco-nomica globale del 2008 ha avuto un impatto marcato sullo sviluppo della distribuzione del reddito. Secondo il coefficiente di Gini, i cantoni con la distribuzione più equilibrata dei redditi sono Uri, Argovia e Glarona. Una distribuzione relativamente disomogenea del reddito è evidente, invece, a Zugo, Svitto e Ginevra. Nel complesso, la disugua-glianza nella distribuzione del reddito è cresciuta nel tempo, e quindi il divario tra ricchi e poveri è leggermente aumentato. Il ceto medio rappresenta il 27,2% del reddito tota-le, 0,5 punti percentuali in meno rispetto al 2007. Sia il ceto inferiore che quello supe-riore ne hanno leggermente beneficiato, con una quota in crescita pari a 0,2 rispetti-vamente 0,3 punti percentuali. La partecipazione del ceto medio alla prosperità del paese è quindi diminuita nel tempo.

 

Dove si situa il suo reddito in un confronto a livello svizzero?

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2 Sviluppo del reddito

Il reddito di un’economia domestica comprende più dei semplici salari: esso include anche rendite, redditi locativi e altri redditi di capitali. In Svizzera, il reddito delle economie domestiche e delle persone viene rilevato da diverse statistiche. Nel BCSIM viene considerato unicamente il reddito netto della statistica fiscale. Il reddito netto è calcolato deducendo dal reddito lordo imponibile (salari, rendite, alimenti percepiti, redditi di capitali e redditi locativi) oneri rilevanti ai fini fiscali (contributi straordinari alle assicurazioni sociali, assegni alimentari versati, versamenti nel 3° pilastro e interessi passivi (ad es. interessi ipotecari) e le deduzioni generali come le spese di malattia, l'istruzione e la formazione.

Aumento dei redditi in Svizzera

Quanto «guadagna» effettivamente un’economia domestica svizzera in media? Nel 2017 circa 68'500 CHF. Tra il 2007 e il 2017, il reddito netto medio è aumentato di quasi 5'400 CHF, il che corrisponde a un incremento complessivo dell'8,6%. Se si considerano invece i singoli anni, l'impatto della crisi finanziaria ha causato un indebolimento dello slancio di crescita solamente nel 2009 e nel 2010. Infatti, il reddito medio svizzero è aumentato in tutti gli anni, ad eccezione del 2012 e del 2015.

Sviluppo del reddito

Reddito netto in CHF, tasso di crescita in %
Fonte: AFC, BAK Economics

Bisogna però considerare che il reddito medio è spesso distorto da singoli individui che guadagnano molto di più rispetto alla maggioranza delle persone. Se si vuole conoscere quale sia il reddito di un «cittadino normale», è più opportuno considerare il «reddito mediano». Osservando questo valore, nel 2017 il reddito mediano è stato di circa 52'600 CHF. Nel periodo 2007– 2017, il reddito mediano è aumentato di 3'500 CHF (+7,1%). Nel periodo osservato non si è registrata alcuna diminuzione del reddito mediano in nessun anno. Infatti, nel 2008 si sono ancora registrati elevati tassi di crescita, i quali successivamente si sono però notevolmente ridimensionati. Ciò evidenzia che anche in questo caso la crisi finanziaria ha indebolito la dinamica.

In generale, è possibile affermare che in Svizzera sia il reddito medio che quello mediano sono aumentati notevolmente e in misura analoga nel periodo di osservazione (rispettivamente +0,8% e +0,7% all'anno).


Sviluppo del reddito mediano

Reddito mediano in 1000 CHF
Fonte: AFC, BAK Economics

Zugo, cantone favorevole dal punto di vista fiscale, è il cantone con i redditi più alti – Obvaldo è il cantone che ha registrato il maggiore aumento

In quali cantoni gli abitanti sono ben posizionati dal punto di vista finanziario? E in quali devono accontentarsi di meno? Se si considerano i singoli cantoni, quelli favorevoli dal punto di vista fiscale come Zugo, Svitto e Nidvaldo sono in cima alla classifica dei cantoni con i redditi medi più alti. Il cantone di Zugo ha infatti registrato il reddito medio cantonale più elevato (107'000 CHF), ciò che lo ha portato a superare la media svizzera di circa 39'000 CHF. Zugo è anche l'unico cantone con un reddito medio superiore a 100 000 CHF. Seguono a ruota i cantoni di Svitto (96'700 CHF), Nidvaldo (83'800 CHF), Zurigo (78'700 CHF) e Basilea Campagna (77'300 CHF), per quanto Zurigo e Basilea Campagna non rientrino tra i cantoni più favorevoli dal punto di vista fiscale. Tra l'altro, questi posizionamenti si possono però spiegare attraverso gli elevati redditi in questi cantoni grazie alla struttura settoriale, Zurigo vanta un settore finanziario estremamente ampio, che grazie a salari e bonus elevati fa aumentare il reddito medio. In aggiunta, nel cantone di Zurigo sono presenti molte società di consulenza e di revisione, per le quali i redditi sono superiori alla media. Nel cantone di Basilea Campagna sono attive importanti aziende internazionali nel settore delle life science, i cui collaboratori percepiscono spesso un reddito molto competitivo a livello internazionale, guadagnando anche salari superiori alla media grazie all'elevata produttività del settore. In fondo alla classifica si trovano i cantoni del Giura e del Vallese, con un reddito medio rispettivamente di 53'100 e 50'600 CHF. Anche in questi cantoni il livello di reddito relativamente basso può essere tra l'altro spiegato attraverso la loro struttura settoriale. In entrambi i cantoni, i settori con salari elevati sono sottorappresentati e i settori economici con redditi piuttosto bassi sono relativamente forti. Nel Vallese, ad esempio, quasi il 10% degli occupati è impiegato nel settore alberghiero e della ristorazione, contro una media svizzera di appena il 4,5%. Anche nel Giura gran parte dell'occupazione si situa in settori a basso reddito: il 35% dell'occupazione cantonale è nel settore manifatturiero, un valore che, considerando la Svizzera nel suo complesso, si attesta al 15%. Infine, è interessante notare come in tre cantoni il reddito medio sia aumentato di oltre il 15% tra il 2007 e il 2017: nel cantone di Obvaldo di quasi il 24%, nel cantone di Uri del 18% e nel cantone di Basilea Città del 17% circa (Svizzera: +8,6%). Per contro, il reddito medio a Ginevra è leggermente diminuito (-2,8%).

Al fine di eliminare la distorsione causata dalle persone più ricche (che può avere una forte influenza sul valore medio, soprattutto nei cantoni più piccoli), anche in questo caso viene considerato il reddito mediano. A questo riguardo, il cantone con il reddito mediano più elevato è Zugo (66'100 CHF), cantone favorevole dal punto di vista fiscale. In seguito si trovano i cantoni di Basilea Campagna (59'200 CHF) e Zurigo (58'500 CHF). Nella parte bassa della classifica relativa ai redditi mediani cantonali si posizionano invece il Ticino (44'500 CHF) e il Vallese (41'400 CHF). Per quanto riguarda il cantone Ticino, gli stretti legami con l'area milanese sono uno dei fattori che influenzano i redditi relativamente bassi. La sua vicinanza alla zona euro fa sì che la pressione sui prezzi e quindi anche sui redditi sia molto più alta della media svizzera. Oltre il 25% dei lavoratori del cantone Ticino è inoltre costituito da frontalieri, i quali hanno pretese salariali nettamente inferiori a quelle dei lavoratori svizzeri. In sei cantoni la crescita mediana è stata a due cifre: Obvaldo +17%, Uri +14%, Turgovia, Lucerna e Svitto +11% ciascuno e Appenzello Interno +10% (Svizzera: +7,1%). Il cantone di Obvaldo è stato quindi il migliore in termini di aumento di reddito medio e mediano. Solamente nel cantone di Ginevra sia il reddito mediano che quello medio hanno subìto una flessione nel periodo preso in esame (-5,4%).

Conclusione sullo sviluppo del reddito

In Svizzera, il reddito è aumentato notevolmente tra il 2007 e il 2017. Ciò vale sia per il reddito medio che per quello mediano. Questo significa che l’economia domestica media ha così potuto beneficiare dello sviluppo economico. Tra i cantoni svizzeri, il cantone di Zugo possiede il reddito medio e mediano più alto, mentre il Vallese si trova in fondo alla classifica. Obvaldo è il cantone che ha registrato il miglioramento mag-giormente sia in termini di reddito medio che di reddito mediano. Nel cantone di Ginevra i redditi sono invece diminuiti durante il periodo di osservazione.

 

3 Distribuzione del reddito

Come sono distribuiti i redditi netto in Svizzera? Il seguente grafico mostra tutti i redditi delle economie domestiche svizzere in percentili, ossia tramite una divisione di un set di dati in cento parti a seconda delle dimensioni. La distribuzione del reddito copre l'intero spettro di reddito (dal più basso al più alto) di una popolazione.

Distribuzione del reddito in Svizzera

Reddito assoluto per economia domestica svizzera 2017, in 1000 CHF
Fonte: AFC, BAK Economics

Il 10% più ricco dei contribuenti guadagna più di 128'500 CHF - il 50% più povero dei contribuenti guadagna meno di 52'600 CHF

Il grafico va interpretato come segue: il decimo percentile (rappresentato dalla decima colonna da sinistra) indica il livello di reddito che non viene superato dal 10% dei contribuenti. Il cinquantesimo percentile corrisponde invece al reddito mediano.

In Svizzera il 10% più povero delle economie domestiche soggette a imposizione non supera un reddito di 5400 CHF. Questo include principalmente economie domestiche composte da studenti e apprendisti maggiorenni che sono ancora sostenuti dai propri genitori. Il 10% più ricco dei contribuenti percepisce invece un reddito superiore a 128'500 CHF. Come già evidenziato dal reddito mediano, la metà dei contribuenti in Svizzera ha un reddito netto di oltre 52'600 CHF.

Se la differenza tra i singoli percentili aumenta, si parla di aumento del divario nei redditi, mentre se diminuisce si parla di compressione del reddito. In Svizzera, tra il 2007 e il 2017 si osserva un leggero divario nei redditi, ciò che si spiega con l’aumento delle differenze tra il 10% più povero e quello più ricco dei contribuenti.

Nel cantone di Nidvaldo, il 10% più povero delle economie domestiche soggette a imposizione percepisce il reddito più elevato in assoluto, guadagnando più del doppio rispetto alla media svizzera

Come si manifesta la distribuzione del reddito nei vari cantoni? Rispetto agli altri cantoni, il 10% più povero della popolazione del cantone di Nidvaldo ha il reddito più alto nel paragone cantonale. In particolare, questa fetta di popolazione guadagna un reddito massimo di 12'200 CHF, un valore pari a più del doppio rispetto alla media Svizzera. Anche nei cantoni di Uri (11'500 CHF), Argovia (10'400 CHF) e Appenzello Interno (10'200 CHF) il 10% più povero dei contribuenti ha percepito un reddito superiore a 10'000 CHF. Invece, nei cantoni di Vallese e Ginevra, il reddito massimo del 10% più povero è rispettivamente di soli 1'700 e 1'100 CHF, il più basso nel confronto cantonale. Accanto alle motivazioni legate alle diverse strutture settoriali, i dati così bassi per il Vallese e Ginevra si possono spiegare grazie all’alta percentuale di apprendisti maggiorenni o studenti con un lavoro a tempo parziale o da svolgere durante le vacanze.

Il reddito netto del 10% più ricco delle economie domestiche soggette a imposizione varia da 104'500 CHF o più nel Vallese a 190'700 CHF o più nel cantone di Zugo (Svizzera: 128'500 CHF). In tutta la Svizzera tale valore si situava quindi al di sopra dei 100'000 CHF. Come già evidenziato dal reddito mediano, la metà dei contribuenti di Zugo ha un reddito di oltre 66'100 CHF, valore più alto di tutti gli altri cantoni. La metà dei contribuenti del Vallese guadagna invece meno di 41'400 CHF e la metà dei contribuenti del cantone Ticino meno di 44'500 CHF.

Il 10% più ricco dei contribuenti guadagna più di un terzo del reddito totale della Svizzera

Se nella distribuzione del reddito non si considerano i limiti di reddito, bensì le quote di partecipazione al reddito totale, il 10% più povero dei contribuenti guadagna circa lo 0,3% del reddito totale, mentre il 50% dei contribuenti è responsabile solo del 16% circa del reddito totale. Al 90% più povero dei contribuenti si può attribuire invece il 58% del reddito. Se facciamo il ragionamento inverso, ciò significa che più di un terzo (42%) del reddito totale è generato dal 10% più ricco dei contribuenti.

Nel cantone di Uri un terzo del reddito totale è generato dal 10% più ricco delle economie domestiche, mentre a Svitto tale cifra ammonta al 56%

Dal punto di vista cantonale, il 10% più povero delle economie domestiche soggette a imposizione nel cantone di Uri contribuisce al reddito totale con una quota di partecipazione pari allo 0,8%. Segue il cantone di Glarona, dove la quota di partecipazione al reddito del 10% più povero delle economie domestiche è pari allo 0,7%. Nei cantoni di Giura, Neuchâtel, Ticino, Vallese e Ginevra, invece, tale valore è pari o inferiore allo 0,1%.

Nel cantone di Uri la metà di tutte le economie domestiche soggette a imposizione è responsabile del 22% del reddito totale, percentuale più alta rispetto a qualsiasi altro cantone. La quota più bassa si trova ancora una volta a Ginevra, solo il 10%.

Sempre nel cantone di Uri, il 90% delle economie domestiche soggette a imposizione contribuisce con la quota di partecipazione più alta al reddito totale (69%), mentre a Svitto la quota ammonta a poco meno del 44% del reddito totale (valore più basso registrato). Se facciamo il ragionamento inverso, ciò significa che nel cantone di Uri il 31% del reddito totale è stato generato dal 10% più ricco delle economie domestiche, mentre a Svitto la stessa percentuale di economie domestiche genera il 56% del reddito totale.

Panoramica della distribuzione del reddito in Svizzera

Il coefficiente di Gini è il parametro più noto per misurare la distribuzione del reddito sulla base di una singola cifra. Assume valori compresi tra 0 e 1, dove 1 significa «mas-sima disuguaglianza»: una singola economia domestica percepisce tutto il reddito di un paese e le altre nulla. Il valore più basso è 0 e significa «totale uguaglianza»: ogni economia domestica in un paese ha esattamente lo stesso reddito. Quindi, quanto più basso è il coefficiente di Gini, tanto più uniformemente viene distribuito il reddito. Il grafico che segue fornisce una panoramica del coefficiente di Gini per cantone.

Cartina svizzera relativa al coefficiente di Gini

Fonte: AFC, BAK Economics

Distribuzione del reddito in Svizzera nel confronto internazionale

Secondo gli standard internazionali, la distribuzione dei redditi in Svizzera è relativamente equilibrata. Solo Norvegia, Austria e Germania mostrano un coefficiente di Gini inferiore a quello della Svizzera. Al contrario, molti altri paesi hanno una distribuzione del reddito molto meno equa rispetto alla Svizzera. Il coefficiente di Gini della Banca Mondiale si basa su una diversa definizione di reddito rispetto al reddito assoluto delle economie domestiche fiscali. Per questo motivo, le cifre relative alla Svizzera nella sezione seguente si discostano da questa definizione.

Il coefficiente di Gini nel paragone internazionale

2017
Fonte: Banca Mondiale, BAK Economics

Panoramica delle cifre chiave

Fonte: AFC, BAK Economics

Distribuzione del reddito – conclusione

Complessivamente, la distribuzione del reddito in Svizzera è equilibrata rispetto agli altri paesi. Nonostante ciò, tra il 2007 e il 2017 si è registrato un leggero divario nei redditi svizzeri, soprattutto tra il 10% più povero delle economie domestiche e quello più ricco. Alla metà delle economie domestiche soggette a imposizione in Svizzera è attribuibile solo il 16% del reddito totale, mentre il 10% più ricco genera il 42%. Nel paragone cantonale, la metà delle economie domestiche soggette a imposizione nel cantone di Uri è responsabile del 22% del reddito totale, presentando quindi una quota di partecipazione maggiore rispetto a qualsiasi altro cantone. Il 10% più ricco delle economie domestiche nel cantone di Uri contribuisce nella misura più esigua al reddito totale (31%) rispetto a tutti i cantoni, mentre la stessa fetta di popolazione nel cantone di Svitto contribuisce nella misura più elevata al reddito totale rispetto a tutti gli altri cantoni con il 56%.

 

Dove si situa il suo reddito in un confronto a livello svizzero?

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4 Sviluppo della distribuzione del reddito

Come si è sviluppata negli ultimi anni la distribuzione del reddito in Svizzera e nei vari cantoni? Abbiamo affrontato questa domanda nel dettaglio e di seguito presentiamo i risultati della nostra analisi.

La distribuzione del reddito in Svizzera e nei cantoni è rimasta complessivamente stabile nel tempo

La distribuzione del reddito in Svizzera è stata relativamente costante nel periodo preso in esame. Infatti, nel 2017 il coefficiente di Gini relativo al reddito netto era pari allo 0,48, rimanendo quindi praticamente stabile rispetto al 2007 (0,47). In Svizzera, il coefficiente di Gini è diminuito nel 2009, nel 2012 e nel 2016, è stato stagnante nel 2008 e nel 2015 ed è aumentato negli altri anni. La crisi finanziaria ed economica mondiale del 2008 non ha quindi avuto ripercussioni di rilievo sulla distribuzione del reddito in Svizzera. Anche se la distribuzione nel suo complesso non è praticamente cambiata, nel periodo in esame ci sono comunque alcuni aspetti interessanti nello sviluppo della distribuzione del reddito.

Coefficiente di Gini e il rapporto dei quartili

Fonte: BAK Economics

I cantoni con la distribuzione più equilibrata del reddito sono Uri, Argovia e Glarona, con coefficienti di Gini compresi tra 0,40 e 0,41 (Svizzera: 0,48). A Zugo, Svitto e Ginevra si osserva una distribuzione relativamente disomogenea del reddito. Un aspetto comune a tutti i cantoni e alla Svizzera è il fatto che, complessivamente, la distribuzione del reddito ha subìto molti pochi cambiamenti durante il periodo di osservazione. Infatti, i lievi cambiamenti osservati vanno per lo più in una sola direzione: la distribuzione del reddito sta diventando leggermente più disuguale. Solo in dieci cantoni il coefficiente di Gini è leggermente diminuito, indicando quindi una riduzione delle disuguaglianze.


Cartina svizzera «Variazione degli indicatori» (coefficiente di gini, mediana)

Fonte: AFC, BAK Economics

Il divario tra ricchi e poveri è leggermente aumentato

Il quoziente dei quartili indica il rapporto tra il reddito del 25% più povero e quello del 25% più ricco delle economie domestiche. Anche in questo caso, il quoziente dei quartili assume valori compresi tra 0 e 1. Tuttavia, il significato è invertito rispetto a quello del coefficiente di Gini: maggiore è il rapporto, più uniforme è la distribuzione tra i quartili (valori dei quartili). In Svizzera, il 25% più povero delle economie domestiche non superava un reddito di 25'800 CHF. Per il 25% più ricco delle economie domestiche, il limite inferiore di reddito si attestava attorno a 85'300 CHF. Ne risulta un quoziente dei quartili pari a 0,302, valore che nel 2007 si fissava a 0,322 e che indica quindi un leggero aumento della disparità di distribuzione del reddito nel periodo preso in esame.

I cantoni Ginevra e Ticino mostrano il maggiore aumento delle disuguaglianze di distribuzione del reddito

Il reddito del 25% più povero delle economie domestiche è stato più alto nei cantoni di Zugo (35'600 CHF), Argovia (33'800 CHF) e Nidvaldo (33'300 CHF), mentre i redditi più bassi si riscontrano nei cantoni Ticino (19'200 CHF), Ginevra (16'700 CHF) e Vallese (9'800 CHF). Nel caso del 25% più ricco delle economie domestiche, il limite di reddito inferiore è più basso nel cantone del Vallese (70'800 CHF) e più alto nel cantone di Zugo (113'300 CHF). Dal punto di vista del quoziente dei quartili, il valore più alto (0,392) è stato riscontrato nel cantone di Uri, mentre quello più basso nel Vallese a (0,138). Rispetto agli altri cantoni, la distribuzione del reddito è quindi più equilibrata nel cantone di Uri e più disomogenea nel cantone del Vallese.

In 21 cantoni su 26, il quoziente dei quartili è diminuito dal 2007. Questo indica che quindi la disuguaglianza in termini di distribuzione del reddito tende ad aumentare nel periodo preso in esame. A livello cantonale, l'aumento della disuguaglianza di distribuzione è stato più forte a Ginevra e in Ticino, dove il quoziente dei quartili è sceso di 8 rispettivamente 5 punti percentuali. Tuttavia in alcuni cantoni la distribuzione del reddito è diventata più equilibrata. Nel Vallese (+ 2,0 punti percentuali), nel cantone di Obvaldo (+ 3,3 punti percentuali) e nei Grigioni (+ 3,1 punti percentuali) ciò si riflette soprattutto nell'aumento del quoziente dei quartili.

La soglia di reddito per il ceto medio è aumentata di circa il 7% - aumento anche in quasi tutti i cantoni

Poiché alle persone piace confrontarsi tra di loro e suddividersi a vicenda in gruppi sociali, le semplici categorizzazioni riscuotono successo. Secondo una definizione comune, il ceto medio comprende coloro che percepiscono un reddito compreso tra il 70 e il 150% del reddito mediano. Le economie domestiche con un reddito inferiore al 70% del reddito mediano appartengono quindi al ceto inferiore, mentre quelle con un reddito superiore al 150% rientrano nel ceto superiore.

A partire da un reddito netto di CHF 36'820 CHF all'anno si appartiene al ceto medio svizzero. Ciò significa che circa il 35% delle economie domestiche appartiene al ceto inferiore. All'altro estremo della curva di distribuzione, le economie domestiche con un reddito netto superiore a 78'900 CHF appartengono al ceto superiore. Questo comprende circa il 28% delle economie domestiche. Il ceto medio comprende il restante 37% delle economie domestiche. Considerando gli sviluppi dal 2007, la soglia di reddito per il ceto medio è aumentata del 7,1%.

Nel cantone di Zugo si appartiene al ceto medio a partire da un reddito di 46'270 CHF. Nel confronto cantonale, si tratta del limite inferiore cantonale più alto per il ceto medio. Anche nei cantoni di Basilea Campagna, Zurigo, Argovia, Svitto e Nidvaldo il limite inferiore è pari ad almeno 40'000 CHF. Ciò significa che a Zugo e Zurigo circa il 34% delle economie domestiche apparteneva al ceto inferiore, a Svitto e Basilea Campagna il 33%, a Nidvaldo e Argovia circa il 32%. All'altro estremo della curva di distribuzione, nel cantone di Zugo appartengono al ceto superiore le economie domestiche con un reddito disponibile di oltre 99'150 CHF, mentre a Nidvaldo tale valore deve attestarsi a 86'550 CHF o più. Il ceto superiore comprende quindi circa il 30% delle economie domestiche a Zugo, il 29% a Svitto, il 28% a Basilea Campagna e Zurigo, il 27% in Argovia e Nidvaldo. Il ceto medio comprende invece il 41% delle economie domestiche dei cantoni di Argovia e di Nidvaldo, il 39% nel cantone di Basilea Campagna, il 38% nei cantoni di Zurigo e Svitto e il 36% nel cantone di Zugo.

Osservando gli sviluppi dal 2007, la soglia di reddito del ceto medio è aumentata in tutti i cantoni tranne nel cantone di Ginevra (-5,4%). Obvaldo, Uri, Turgovia, Lucerna e Svitto hanno messo a segno i tassi di crescita più elevati.

In Svizzera, la quota di partecipazione al reddito totale del ceto medio è leggermente diminuita

Il ceto medio rappresenta il 27,2% del reddito totale, 0,5 punti percentuali in meno rispetto al 2007. Sia il ceto inferiore che quello superiore ne hanno leggermente beneficiato, con una quota in crescita pari a 0,2 rispettivamente 0,3 punti percentuali. La partecipazione del ceto medio alla prosperità del paese è quindi diminuita nel tempo.

Se si suddividono le economie domestiche svizzere in quattro gruppi di uguali dimensioni in base ai quartili anziché utilizzare la classica suddivisione in ceti inferiore, medio e superiore, per la Svizzera si ottiene il seguente grafico:

Stratificazione del reddito in Svizzera

Fonte: BAK Economics

La quota di partecipazione al reddito totale del 25% più povero delle economie domestiche (P0-P25) è pari al 3,5%. Il 25% più ricco (P75-P100) contribuisce per il 62% al reddito totale. La quota di partecipazione del 50% situato nel mezzo (P25-P75) ammonta al 34,5% del reddito totale.

Nel cantone di Uri, il 25% più povero delle economie domestiche (P0-P25) contribuisce in misura maggiore al reddito totale rispetto agli altri cantoni (5,9%). Nello stesso cantone, la quota di partecipazione del 50% situato nel mezzo (P25-P75) ammonta al 41,7% del reddito totale (anche in questo caso si tratta del valore in un confronto cantonale). Di conseguenza, il 25% più ricco delle economie domestiche nel cantone di Uri (P75-P100) contribuisce al reddito totale in maniera minore (52,3%). Nei cantoni di Ginevra, Svitto e Zugo si trovano le quote di partecipazione più elevate delle fasce della popolazione con reddito medio-alto.

L'evoluzione della quota di partecipazione dei redditi bassi al reddito totale varia molto da un cantone all'altro. Nei cantoni del Vallese, dei Grigioni, di Basilea Città e Obvaldo questa quota ha registrato una notevole crescita. Per contro, nei cantoni di Sciaffusa, Giura, Vaud, Basilea Campagna, Neuchâtel, Ticino e Ginevra è stato constatato un netto calo della partecipazione delle fasce di reddito basso al reddito totale. Nel complesso, le quote dei redditi bassi sul totale del reddito sono diminuite. A livello svizzero, il calo registrato tra il 2007 e il 2017 è stato pari al 3,5%. Le quote di partecipazione al reddito totale dei redditi medi sono invece rimaste stagnanti in Svizzera (-0,3%). Nei cantoni di Svitto, Nidvaldo e Zugo è stata registrata la crescita più netta delle quote dei redditi medi. Tuttavia, nella maggior parte dei cantoni è stata constatata una perdita, soprattutto nei cantoni Ticino, Basilea Campagna e Basilea Città. I redditi superiori ne hanno invece beneficiato, e nel tempo hanno potuto contribuire ancora di più alla prosperità.

Aumento del tasso di rischio di povertà

Il tasso di rischio di povertà corrisponde alla percentuale della popolazione il cui reddito si situa al di sotto della soglia di povertà, pari al 60% del reddito mediano. Se tutti i redditi raddoppiano, il tasso di rischio di povertà rimane invariato. Si tratta di un parametro relativo che non misura la povertà in sé.

Il tasso di rischio di povertà ha subìto un leggero aumento nel periodo d'esame. Tuttavia, ciò può essere legato al fatto che anche il numero di apprendisti e studenti (di età superiore ai 18 anni e quindi soggetti a tassazione) è aumentato nel periodo in esame.

Sviluppo della distribuzione – conclusione

La seguente tabella mostra alcune cifre chiave per la Svizzera e il loro sviluppo negli anni dal 2007 al 2017.

 

Panoramica delle cifre chiave

Svizzera 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 63'148.7264'774.1964'825.4765'281.0866'487.1765'495.4965'982.5667'086.0966'932.2267'92968'566.76
Mediana 49'10050'10050'40050'50050'80050'80051'10051'40051'40052'40052'600
Deviazione standard 110'157.59112'046.10108'232.37110'557.04110'200.29108'110.95109'967.88113'549.77113'723.49114'371.08117'896.18
Coefficiente di variazione 1.741.731.671.691.661.651.671.691.701.681.72
Deviazione quartile 53'10054'30055'10055'90056'30056'70057'10057'70058'20059'20059'500
Quota del quartile 0.320.320.320.310.310.310.310.310.300.300.30
Coefficiente di Gini 0.470.470.470.480.480.480.480.480.480.480.48
Indice di Theil 00000000000
Argovia 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 64'505.165'733.3465'999.6666'218.8966'813.6767'031.0967'114.9567'278.4667'534.5268'851.2469'036.09
Mediana 54'00055'00055'40055'50055'90056'00056'30056'70056'70057'90058'000
Deviazione standard 74'421.5973'409.1673'023.8072'656.0574'108.7674'544.6172'425.3372'028.3274'514.5775'385.1175'284.48
Coefficiente di variazione 1.151.121.111.101.111.111.081.071.101.091.09
Deviazione quartile 50'60051'20052'10052'80053'40053'70054'10054'50054'90056'40056'500
Quota del quartile 0.390.390.390.380.380.380.380.380.380.370.37
Coefficiente di Gini 0.400.400.400.400.400.400.400.400.410.410.41
Indice di Theil 00000000000
Appenzello Interno 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 63'112.7963'258.8764'912.8662'346.1263'782.0363'618.8664'242.1965'295.0768'622.4766'972.2370'697.94
Mediana 48'10048'80048'80048'80049'20049'80050'20050'90051'10052'60053'000
Deviazione standard 135'740.06127'522.22111'442.03115'179.42115'832.86102'637.84103'281.24103'266.70115'801.31108'375.93167'608.72
Coefficiente di variazione 2.152.021.721.851.821.611.611.581.691.622.37
Deviazione quartile 48'50049'80050'80050'90051'70053'00053'40053'50054'40056'20056'300
Quota del quartile 0.350.350.350.350.340.330.340.340.340.340.34
Coefficiente di Gini 0.470.460.470.450.460.450.450.450.470.450.47
Indice di Theil 00000000000
Appenzello Esterno 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 58'523.0160'642.8760'989.761'761.7961'532.7261'485.3961'755.9261'994.8862'452.8363'113.563'512.2
Mediana 47'50048'30048'10048'20049'00049'00049'40049'60049'70050'30050'800
Deviazione standard 89'513.95105'654.64100'913.34104'332.4093'671.9195'656.5497'068.0695'691.5097'921.54106'372.0695'405.33
Coefficiente di variazione 1.531.741.651.691.521.561.571.541.571.691.50
Deviazione quartile 48'70049'60050'00050'80051'30051'50051'40052'10052'40052'80053'000
Quota del quartile 0.350.350.340.340.340.340.340.340.340.340.34
Coefficiente di Gini 0.440.450.460.460.450.450.450.450.450.450.45
Indice di Theil 00000000000
Berna 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 53'419.3954'514.6555'059.9655'418.0355'862.4156'087.1356'547.1357'131.8257'698.4558'958.7258'890.86
Mediana 45'10046'10046'60046'70047'10047'40047'80048'10048'40049'50049'500
Deviazione standard 67'135.1767'763.9267'619.1068'007.1168'953.8268'011.4067'544.9468'971.0769'693.0371'410.8772'510.68
Coefficiente di variazione 1.261.241.231.231.231.211.191.211.211.211.23
Deviazione quartile 49'20050'00050'70051'20051'60051'90052'30052'40053'00054'00053'700
Quota del quartile 0.310.310.310.310.310.310.310.310.310.310.31
Coefficiente di Gini 0.450.450.450.450.450.450.450.450.450.450.45
Indice di Theil 00000000000
Basilea Campagna 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 70'440.7671'564.7772'196.6772'662.5372'174.3572'241.8172'967.6574'020.7374'361.0175'237.4477'267.47
Mediana 56'90057'80058'40058'40058'30058'40058'60059'00059'00059'40059'200
Deviazione standard 107'088.08105'573.01107'436.47107'505.97103'550.70102'731.68108'085.07111'946.02116'413.07115'800.30139'141.46
Coefficiente di variazione 1.521.481.491.481.431.421.481.511.571.541.80
Deviazione quartile 55'70056'40057'70058'50059'10059'70060'20060'90061'70062'60063'300
Quota del quartile 0.370.370.360.360.350.350.350.350.340.340.33
Coefficiente di Gini 0.440.440.440.440.440.440.440.450.450.450.47
Indice di Theil 00000000000
Basilea Città 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 62'305.7164'036.7466'330.8367'005.7367'733.9868'040.169'70670'804.3171'331.872'144.8373'043.14
Mediana 46'40047'00048'90049'10049'50049'60050'10050'20050'40050'60050'800
Deviazione standard 122'753.37124'365.74115'590.12114'546.32124'922.35121'473.41127'979.19139'947.16143'639.43140'998.65146'844.39
Coefficiente di variazione 1.971.941.741.711.841.791.841.982.011.952.01
Deviazione quartile 54'10054'20054'50055'00055'10055'90056'80057'90058'70059'30060'600
Quota del quartile 0.280.290.310.310.310.300.300.290.290.290.28
Coefficiente di Gini 0.510.510.490.500.500.500.500.510.510.520.52
Indice di Theil 00000000000
Friburgo 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 58'232.5559'207.5859'789.0860'125.2161'578.9461'290.9461'946.0361'697.6962'618.6863'090.1863'356.95
Mediana 48'60049'40049'60049'80050'10050'30050'40051'00051'00052'40052'700
Deviazione standard 68'826.7568'296.5670'776.4671'425.5974'006.5171'438.7472'508.8972'844.0573'271.8274'318.2073'309.08
Coefficiente di variazione 1.181.151.181.191.201.171.171.181.171.181.16
Deviazione quartile 52'30052'90054'20055'20055'50056'00056'40057'00057'00058'50058'300
Quota del quartile 0.320.330.320.310.310.310.310.310.310.310.31
Coefficiente di Gini 0.440.430.440.440.450.450.450.440.450.440.44
Indice di Theil 00000000000
Ginevra 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 77'879.0879'379.9979'061.479'457.9478'349.1777'050.3576'969.1983'87977'825.0876'570.3275'735.59
Mediana 52'00052'60053'00053'00052'40051'70051'00050'70050'00049'60049'200
Deviazione standard 199'641.50199'647.88200'029.46197'993.04198'818.82190'560.43204'725.93202'882.58199'897.85186'136.15188'080.78
Coefficiente di variazione 2.562.522.532.492.542.472.662.422.572.432.48
Deviazione quartile 63'80065'50066'70067'50067'80069'40069'90070'70071'00071'80072'000
Quota del quartile 0.270.270.260.250.250.230.220.210.200.190.19
Coefficiente di Gini 0.550.550.550.560.560.560.570.610.590.590.58
Indice di Theil 00000000000
Glarona 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 54'629.1156'305.7456'169.4356'983.6957'393.9857'155.0159'367.7258'79758'636.7459'356.4659'779.56
Mediana 46'20047'90048'00047'70048'10048'40049'00049'30049'10050'10050'400
Deviazione standard 59'382.7966'385.2259'186.5970'055.8769'677.7070'525.0574'739.2266'403.4767'541.8269'577.1770'501.42
Coefficiente di variazione 1.091.181.051.231.211.231.261.131.151.171.18
Deviazione quartile 44'10045'00045'50045'80046'70046'80047'40048'30048'30049'50049'600
Quota del quartile 0.380.380.380.370.370.370.370.360.360.360.36
Coefficiente di Gini 0.400.400.400.410.410.410.430.420.420.410.41
Indice di Theil 00000000000
Grigioni 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 53'292.5754'639.7354'797.2856'077.8156'284.5856'384.8257'121.6657'498.0257'756.4858'716.5659'183.08
Mediana 43'30044'40044'50044'80045'30045'50046'00046'30046'40047'10047'500
Deviazione standard 79'675.7279'659.7480'148.3488'270.5085'052.4185'830.8185'108.7082'970.0083'523.7888'273.1789'513.81
Coefficiente di variazione 1.501.461.461.571.511.521.491.441.451.501.51
Deviazione quartile 53'20053'90054'50055'00054'70054'40054'30054'60054'50054'90055'100
Quota del quartile 0.250.260.250.250.260.270.280.280.280.280.28
Coefficiente di Gini 0.470.470.470.480.470.470.470.470.470.470.47
Indice di Theil 00000000000
Giura 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 50'404.1351'790.3151'827.452'318.9752'515.0852'555.8452'513.1652'867.3553'132.3252'995.453'145.01
Mediana 43'10044'00044'30044'10044'40044'40044'30044'60044'50045'10045'000
Deviazione standard 55'720.4455'887.9555'163.4357'510.7555'590.9355'535.4456'693.4259'090.1358'890.5158'675.4857'895.41
Coefficiente di variazione 1.111.081.061.101.061.061.081.121.111.111.09
Deviazione quartile 47'60048'40049'20049'60049'80050'30050'60051'30050'90051'50051'500
Quota del quartile 0.310.310.310.310.310.300.300.290.290.290.29
Coefficiente di Gini 0.440.440.430.440.440.440.440.450.450.450.45
Indice di Theil 00000000000
Lucerna 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 58'797.5360'470.4861'097.4561'448.3662'294.1762'574.0864'010.0963'850.8264'499.6165'699.4867'118.75
Mediana 48'40049'70050'00050'20050'70050'80051'50051'90052'10053'20053'500
Deviazione standard 85'566.1982'897.3586'019.9987'450.9189'638.5687'390.1786'025.0385'515.5490'040.9794'078.87105'533.19
Coefficiente di variazione 1.461.371.411.421.441.401.341.341.401.431.57
Deviazione quartile 47'80049'10049'60050'30051'10051'50051'70052'00052'30053'30053'800
Quota del quartile 0.360.360.360.360.350.350.360.360.360.360.36
Coefficiente di Gini 0.430.430.430.430.440.440.440.430.430.430.44
Indice di Theil 00000000000
Neuchâtel 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 56'895.9157'811.5557'228.3156'811.6457'852.0457'989.4958'026.3458'346.7258'539.958'208.6958'214.01
Mediana 46'50047'10047'00046'30047'00047'10046'90046'70046'50046'80046'600
Deviazione standard 76'050.1375'752.8571'018.7071'072.4872'973.1473'193.2076'007.7579'014.7681'523.7277'512.3281'785.97
Coefficiente di variazione 1.341.311.241.251.261.261.311.351.391.331.40
Deviazione quartile 52'30053'50054'10054'30054'80054'50054'90055'00055'10056'00056'200
Quota del quartile 0.310.300.300.290.290.290.290.290.280.270.27
Coefficiente di Gini 0.450.460.460.460.460.460.470.470.480.480.48
Indice di Theil 00000000000
Nidvaldo 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 78'037.2279'702.8778'734.1578'137.3281'451.9178'967.6882'779.2991'519.6880'516.8582'019.5383'809.16
Mediana 53'60054'80054'70054'60055'30055'40055'70056'30056'20057'50057'700
Deviazione standard 240'881.87248'851.58229'568.54208'235.25242'171.20226'111.01262'243.28247'404.91195'520.62222'177.11229'817.79
Coefficiente di variazione 3.093.122.922.662.972.863.172.702.432.712.74
Deviazione quartile 52'20054'00054'50054'60056'30056'20056'60056'70056'70057'40057'900
Quota del quartile 0.380.370.370.370.360.360.360.370.370.370.37
Coefficiente di Gini 0.500.500.500.500.510.490.510.550.490.500.51
Indice di Theil 00000000000
Obvaldo 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 58'253.5559'478.2860'237.0162'317.7562'560.8163'927.5371'958.0466'589.2595'194.7669'212.9472'093.31
Mediana 45'70047'10047'70048'50049'20049'60049'90051'40051'90053'00053'400
Deviazione standard 107'665.73110'217.42104'080.50131'685.22114'451.30128'411.54122'143.18119'641.43116'845.99119'661.52138'363.44
Coefficiente di variazione 1.851.851.732.111.832.011.701.801.231.731.92
Deviazione quartile 48'50049'40050'40051'30051'70052'30052'00052'40052'60053'80052'800
Quota del quartile 0.320.330.330.330.330.330.340.350.350.350.36
Coefficiente di Gini 0.470.470.460.470.460.470.520.460.620.470.49
Indice di Theil 00000000000
San Gallo 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 57'175.4758'674.5858'652.2258'863.159'503.9659'380.1359'758.2660'261.1860'611.3561'740.2461'988.37
Mediana 47'40048'30048'50048'70049'00049'10049'50049'90050'20051'10051'300
Deviazione standard 78'656.6680'354.1178'573.9677'078.6176'710.7274'879.7276'445.5777'935.2880'769.1678'971.2881'624.22
Coefficiente di variazione 1.381.371.341.311.291.261.281.291.331.281.32
Deviazione quartile 47'10048'30048'30049'00049'60049'70049'70050'10050'30051'40051'800
Quota del quartile 0.360.360.360.350.350.350.350.360.360.350.35
Coefficiente di Gini 0.430.430.430.430.430.430.420.420.420.430.42
Indice di Theil 00000000000
Sciaffusa 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 58'767.7859'491.859'415.2459'671.8759'861.7659'750.1260'630.8361'087.9361'277.1662'159.8962'725.08
Mediana 48'60049'60049'80049'80050'00049'90050'30050'80050'90051'70052'100
Deviazione standard 68'747.3973'230.8371'459.9175'244.9573'681.5273'896.8982'182.8181'072.8979'547.1377'703.1080'520.85
Coefficiente di variazione 1.171.231.201.261.231.241.361.331.301.251.28
Deviazione quartile 46'70047'80048'00048'30049'00049'60050'50050'80051'30052'10052'900
Quota del quartile 0.370.370.370.370.360.360.350.350.350.350.35
Coefficiente di Gini 0.420.410.410.420.410.420.420.420.430.420.42
Indice di Theil 00000000000
Soletta 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 57'431.6559'604.7960'229.860'211.7260'836.3460'865.2960'968.5861'143.8461'286.6162'395.0763'079.48
Mediana 48'80050'40050'90051'00051'30051'40051'60051'50051'60052'60052'800
Deviazione standard 66'493.2070'203.3973'261.2070'350.4870'530.7271'190.1671'017.4272'076.6373'164.1974'495.6675'239.47
Coefficiente di variazione 1.161.181.221.171.161.171.161.181.191.191.19
Deviazione quartile 49'90051'40051'90052'60052'70052'80053'00053'20053'50054'70055'200
Quota del quartile 0.340.350.350.340.340.340.340.340.340.340.33
Coefficiente di Gini 0.430.430.430.430.430.430.430.430.430.430.44
Indice di Theil 00000000000
Svitto 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 89'384.6491'695.7794'733.1694'093.49102'876.8792'177.292'738.59103'634.392'191.9895'440.2296'688.89
Mediana 52'20053'40054'00054'30054'70054'90055'20055'80055'80057'60057'700
Deviazione standard 428'068.95379'582.09390'457.11366'387.27409'759.36357'176.06399'162.94490'835.90319'464.84342'124.61354'064.71
Coefficiente di variazione 4.794.144.123.893.983.874.304.743.473.583.66
Deviazione quartile 54'30056'70058'10059'10059'90060'60060'90061'70061'70064'00064'400
Quota del quartile 0.350.340.340.340.330.330.330.330.330.330.33
Coefficiente di Gini 0.580.580.590.590.620.570.570.610.560.570.57
Indice di Theil 00000000000
Turgovia 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 59'201.7260'929.7761'177.861'223.762'031.1962'337.0963'378.7763'544.4464'221.4665'338.6166'014.48
Mediana 49'20050'30050'50050'50051'30051'50052'00052'50052'70054'10054'400
Deviazione standard 74'520.9577'266.8973'549.8877'518.4478'134.0974'901.0079'644.7478'433.5884'205.8480'285.9183'254.19
Coefficiente di variazione 1.261.271.201.271.261.201.261.231.311.231.26
Deviazione quartile 48'80050'20050'50050'80051'60052'10052'30052'80053'20054'90055'400
Quota del quartile 0.360.360.360.360.360.350.360.360.350.350.35
Coefficiente di Gini 0.420.420.420.420.420.420.430.420.430.420.43
Indice di Theil 00000000000
Ticino 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 58'270.559'883.3559'330.6259'703.3259'617.1859'601.0459'728.3360'364.5760'502.8360'922.5761'301.61
Mediana 44'50045'20044'60044'50044'40044'10043'90043'90043'80044'30044'500
Deviazione standard 106'013.81110'630.32106'757.41110'700.36114'073.44112'365.87112'990.13117'703.65121'699.86121'066.38120'907.50
Coefficiente di variazione 1.821.851.801.851.911.891.891.952.011.991.97
Deviazione quartile 49'80051'20052'00052'50053'20053'50053'90054'20054'60055'70056'000
Quota del quartile 0.310.300.290.290.280.270.270.270.260.260.26
Coefficiente di Gini 0.480.490.490.500.500.500.510.520.520.520.52
Indice di Theil 00000000000
Uri 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 52'505.2453'562.8754'494.2355'081.9155'489.3556'516.2857'180.6158'821.0358'911.1860'408.7261'936.4
Mediana 46'80048'40048'60048'50049'10050'00050'40051'50051'30052'50053'200
Deviazione standard 50'185.2949'288.5953'368.9658'682.0354'241.7452'374.2455'566.4857'731.8356'139.5859'182.9566'853.03
Coefficiente di variazione 0.960.920.981.070.980.930.970.980.950.981.08
Deviazione quartile 42'70043'20044'30044'70045'60045'90046'50046'80047'30047'60048'300
Quota del quartile 0.380.390.380.380.380.380.380.390.380.390.39
Coefficiente di Gini 0.380.370.380.390.380.380.390.390.390.390.40
Indice di Theil 00000000000
Vaud 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 67'215.4769'125.4168'355.7869'429.1369'335.2369'579.2469'875.4670'088.8970'291.1971'209.1171'564.54
Mediana 49'70050'50050'70050'70050'70050'50050'80051'00050'90051'70051'700
Deviazione standard 111'966.50116'988.10112'467.40117'373.43115'273.36118'639.75119'069.14117'523.96119'388.82120'813.41117'941.68
Coefficiente di variazione 1.671.691.651.691.661.711.701.681.701.701.65
Deviazione quartile 59'10060'70061'30062'20062'60063'30063'50063'80064'00064'90065'200
Quota del quartile 0.290.290.280.280.270.270.270.270.260.260.26
Coefficiente di Gini 0.490.500.490.500.500.510.510.510.510.510.51
Indice di Theil 00000000000
Vallese 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 47'194.2148'101.3748'570.0448'442.6148'175.748'100.9548'793.3848'508.6148'684.8850'444.3750'602.68
Mediana 38'50039'00039'20039'00038'90038'80039'10039'40039'70041'20041'400
Deviazione standard 70'226.3271'332.6570'564.1072'150.3868'819.7068'826.8069'197.7269'682.4369'439.1471'116.6671'210.46
Coefficiente di variazione 1.491.481.451.491.431.431.421.441.431.411.41
Deviazione quartile 58'60059'00059'90060'20060'20060'10059'90060'30060'30061'30061'000
Quota del quartile 0.120.130.130.120.120.120.130.120.130.130.14
Coefficiente di Gini 0.520.520.520.520.520.520.520.520.520.510.51
Indice di Theil 00000000000
Zugo 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 98'818.72103'408.49101'897.15101'861.44133'548.39102'907.12101'079.94100'444.55102'959.61104'222.04107'297.63
Mediana 60'20061'90062'50062'60063'20063'20063'40063'90064'30065'00066'100
Deviazione standard 376'900.72423'251.50376'352.70392'198.27512'696.57371'170.36352'206.91321'373.96320'486.18350'964.20338'328.12
Coefficiente di variazione 3.814.093.693.853.843.613.483.203.113.373.15
Deviazione quartile 65'50067'60069'80070'60071'10072'70072'80073'70074'40076'10077'700
Quota del quartile 0.340.340.330.320.320.310.320.320.320.310.31
Coefficiente di Gini 0.570.570.560.560.660.560.550.550.550.550.56
Indice di Theil 00000000000
Zurigo 20072008200920102011201220132014201520162017
Valore medio 71'350.7473'586.8172'742.0273'606.8875'650.1573'496.5673'816.6675'258.1575'063.3177'159.5678'680.19
Mediana 53'40055'10055'30055'50055'70056'00056'20056'80056'30058'00058'500
Deviazione standard 136'859.21137'358.24127'277.34134'909.57129'435.83127'230.40125'475.37132'684.69137'225.12135'292.81142'754.91
Coefficiente di variazione 1.921.871.751.831.711.731.701.761.831.751.81
Deviazione quartile 56'40058'00059'10060'00060'70061'20061'30062'70064'00064'30064'800
Quota del quartile 0.340.340.330.330.320.320.320.320.310.320.32
Coefficiente di Gini 0.480.480.470.480.490.470.470.480.490.480.48
Indice di Theil 00000000000

Fonte: BAK Economics

La distribuzione del reddito in Svizzera e nei diversi cantoni è rimasta relativamente costante durante il periodo di osservazione. Infatti, neppure la crisi finanziaria ed economica globale del 2008 ha avuto un impatto marcato sullo sviluppo della distribuzione del reddito. Secondo il coefficiente di Gini, i cantoni con la distribuzione più equilibrata dei redditi sono Uri, Argovia e Glarona. Una distribuzione relativamente disomogenea del reddito è evidente, invece, a Zugo, Svitto e Ginevra. Nel complesso, la disuguaglianza nella distribuzione del reddito è cresciuta nel tempo, e quindi il divario tra ricchi e poveri è leggermente aumentato. Inoltre, anche la soglia di reddito per il ceto medio è aumentata a livello svizzero e anche in quasi tutti i cantoni. In Svizzera, la quota di partecipazione al reddito totale del ceto medio è leggermente diminuita nel periodo d'esame. La partecipazione del ceto medio alla prosperità del paese è quindi diminuita nel tempo.


5 Excursus: il patrimonio

Il numero dei milionari (patrimonio) aumenta in modo molto significativo

Tra il 2007 e il 2017, il numero dei milionari (patrimonio) è aumentato arrivando a un notevole 52%, superando le 330 000 unità. Tale incremento non si spiega né con l'inflazione (che era praticamente nulla) né con la migrazione, ma è invece principalmente dovuto, oltre all'andamento positivo dei redditi, all'andamento dei prezzi dei titoli e degli immobili. In questo modo si nota anche il crollo del mercato azionario causato dalla crisi finanziaria del 2008. Da allora, tuttavia, il numero dei milionari (patrimonio) è in costante aumento.

Milionari (patrimonio)

Numero di persone
Fonte: AFC, Statistica della situazione finanziaria cantonale e nazionale delle persone fisiche.

Dal 2007, il patrimonio dei milionari è aumentato di oltre due terzi (+65%), fino ad arrivare a un totale di circa 1'368 mia. di CHF nel 2017. Paragonata all’aumento del numero di milionari, l’evoluzione del patrimonio è stata maggiore, facendo quindi crescere il patrimonio medio per milionario (+9%). Questo dato appare sorprendentemente basso, ma è dovuto al fatto che il patrimonio relativamente alto dei «vecchi milionari», anch'esso in forte crescita, è stato diluito (cioè ridotto) dal patrimonio relativamente basso dei «nuovi milionari». Anche in questo caso si può vedere come la crisi finanziaria del 2008 abbia avuto un leggero influsso.


Patrimonio dei milionari

In Mio. CHF
Fonte: AFC, Statistica della situazione finanziaria cantonale e nazionale delle persone fisiche.

Globalmente, il patrimonio di tutte le economie domestiche private in Svizzera è cresciuto in modo significativo. In particolare, nel periodo di osservazione il patrimonio immobiliare è cresciuto del 61%, raggiungendo 1'997 mia. di CHF. Complessivamente, nel periodo in esame, il patrimonio privato dei cittadini svizzeri è aumentato di quasi il 45%, raggiungendo un totale di 4'554 mia. di CHF. Ancora una volta si può notare come il crollo della crisi finanziaria nel 2008 abbia influenzato i crediti finanziari (che, oltre ai depositi bancari e alle obbligazioni, comprende anche azioni, investimenti collettivi di capitale e crediti verso compagnie di assicurazione e fondi pensione), e quindi anche il totale. Questi valori patrimoniali sono al lordo. Se si detraessero gli impegni finanziari di 862 mia. di CHF, il patrimonio netto assoluto delle economie domestiche private nel 2017 ammonterebbe a 3'692 mia. di CHF.

Patrimonio delle economie domestiche private

In Mio. CHF
Fonte: Banca Nazionale Svizzera, patrimoni delle economie domestiche private.

Distribuzione del patrimonio – conclusione

In sintesi, si può dire che, a causa del significativo aumento complessivo dei valori immobiliari e borsistici nel periodo dal 2007 al 2017, in Svizzera il patrimonio è aumentato in misura nettamente maggiore rispetto al reddito o al PIL. Di conseguenza, anche il numero di milionari e il loro patrimonio sono aumentati in modo molto significativo.

 

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