Accesskeys

È ora di parlare di soldi.

Una previdenza che vi assomiglia

Se desiderate mantenere il vostro tenore di vita dopo il pensionamento, dovreste pensare alla previdenza privata nell’ambito del 3° pilastro. Tradizionalmente questi averi previdenziali sono depositati su un conto, ma con il risparmio in titoli è anche possibile optare per i fondi d’investimento. Nell’ampia gamma di prodotti a disposizione, troverete sicuramente la soluzione più adatta alle vostre esigenze!

Per alcuni, il brivido è un ingrediente indispensabile dell’esistenza: arrivano persino a gettarsi da un ponte appesi a una fune pur di provare l’ebbrezza adrenalinica di quei pochi istanti di volo. Altri invece non sanno che farsene delle emozioni forti: non si sognerebbero mai di saltare nel vuoto, anzi non capiscono proprio perché dovrebbero farlo. A priori, nessuno dei due comportamenti è giusto o sbagliato: semplicemente, ciascuno deve fare come si sente.

Le differenze di approccio e le predilezioni personali influenzano notevolmente le scelte relative al tempo libero. Ma non solo quelle: anche al momento di decidere l’orientamento della previdenza privata è opportuno rispettare le proprie inclinazioni individuali.

Chi attribuisce la massima priorità alla sicurezza, dovrebbe restare fedele al conto di previdenza, che garantisce profitti certi, anche se al momento piuttosto bassi. Attualmente (aprile 2019), la Banca Cler rimunera gli averi depositati con un interesse annuo dello 0,25% nel caso del conto singolo e dello 0,35% se il conto di previdenza è stato stipulato nell’ambito di un pacchetto bancario. Naturalmente, questo tasso d’interesse non resterà immutato per sempre: si adegua in ogni caso a ciò che accade sui mercati e quindi in futuro potrà anche variare.

Certo, la garanzia di una rimunerazione fissa sul conto fa dormire sonni tranquilli, ma ha anche un prezzo: scegliendo questa strada si rinuncia all’opportunità di conseguire rendimenti più elevati, che invece si potrebbero mettere a segno investendo in titoli.

Opportunità di rendimento con il risparmio in titoli


Chi vuole trarre profitto dall’andamento dell’economia, colloca i propri averi previdenziali in fondi d’investimento. Ma attenzione, la regola è sempre la stessa: più si punta in alto nella ricerca del rendimento, maggiori sono i rischi da mettere in conto.

Qual è l’entità del rischio che potete e volete assumervi? Riflettete bene e siate onesti con voi stessi: altrimenti la preoccupazione per la vostra previdenza finirà per farvi perdere il sonno.

Oltre al vostro modo di essere, anche la vostra età e la vostra situazione personale giocano un ruolo importante in queste riflessioni. Una regola generale applicabile anche alla previdenza è quella secondo cui più siete giovani, più potete permettervi il «lusso» di rischiare. Alla base di questa affermazione c’è un concetto ben preciso: chi inizia presto a risparmiare in ottica previdenziale ha a disposizione un orizzonte d’investimento più lungo. Così, se per un periodo l’andamento delle quotazioni dovesse essere sfavorevole, c’è tempo a sufficienza perché l’investimento possa recuperare la perdita subita. Più si avvicina la pensione, più si dovrebbe limitare il rischio.

È l’interazione di questi diversi fattori a determinare, nel caso specifico, quale delle nostre tre strategie sia da preferire.


Soluzione d’investimento Risparmio di previdenza, anche nella variante Sviluppo sostenibile


Con la strategia «Reddito», il rischio – ma anche il rendimento atteso – è al minimo. Qui l’elemento cardine è la conservazione del capitale, ragion per cui si investe soprattutto in obbligazioni, mentre la quota azionaria non può superare il 35%. Questa strategia elimina sostanzialmente ogni preoccupazione di perdite valutarie, poiché la maggior parte degli investimenti è in franchi svizzeri.

Le opportunità di rendimento sono leggermente superiori con la strategia «Equilibrata». La quota azionaria può raggiungere anche il 60% e circa un terzo degli investimenti è in valuta estera.

L’approccio denominato «Crescita» è invece riservato a chi non teme il rischio. Un terzo degli investimenti è in valuta estera, come nella strategia «Equilibrata», ma la quota azionaria oscilla tra il 75 e l’85%.

Tutte e tre le strategie sono disponibili anche nella variante «Sviluppo sostenibile», nell’ambito della quale si investe unicamente in aziende che agiscono secondo i princìpi della sostenibilità. Come ormai dimostrato da numerosi studi, scegliere questa soluzione non significa però rinunciare al rendimento. Qui vi spieghiamo più nel dettaglio come procede la Banca Cler per selezionare gli investimenti in chiave sostenibile.


Una scelta che cambia con voi


Se siete indecisi sulla strategia d’investimento più adatta nel vostro caso specifico, parlatene con noi. Vi faremo delle domande precise per definire il vostro profilo di rischio. E se le vostre preferenze o la vostra situazione personale dovessero cambiare, potrete adeguare la vostra previdenza in qualsiasi momento, cambiando la strategia scelta così come l’importo dei versamenti. E naturalmente, senza alcun costo supplementare per voi.

Vedete bene che non c’è davvero ragione di rimandare oltre le decisioni in merito alla vostra previdenza privata. Fate il primo passo e iniziate a risparmiare. Per definire i dettagli in modo ottimale avete tutta la vita davanti. Con noi sempre al vostro fianco.