Dal 2026, soddisfacendo determinati requisiti, puoi recuperare a posteriori i versamenti nel pilastro 3a.
Per la prima volta, nel 2026 puoi colmare una lacuna contributiva creatasi nel 2025 effettuando un versamento retroattivo.
Prima di effettuare un riscatto nel pilastro 3a verifica se nel 2025 si è creata una lacuna contributiva e se soddisfi i
requisiti per un versamento retroattivo. Esempio: prima di poter colmare una lacuna con un versamento retroattivo, devi, tra l’altro, disporre di un reddito da attività lucrativa soggetto all'AVS, sia nell’anno in cui si è creata la lacuna sia nell’anno in corso, nonché aver versato integralmente nel pilastro 3a l’importo massimo previsto per l’anno in corso.
Con l'aiuto dei nostri esperti in materia di previdenza puoi verificare se, nella tua situazione, sia possibile e opportuno optare per un riscatto nel pilastro 3a. Tra le altre cose, si tiene conto anche dell’entità del possibile vantaggio fiscale derivante dal versamento supplementare e di come tale riscatto si collochi nella
tua pianificazione della previdenza e finanziaria complessiva.