Commento del CIO, lunedì 27 aprile 2026
Nel frattempo la guerra in Iran è entrata nella sua nona settimana. Sebbene dall'8 aprile 2026 sia in vigore un cessate il fuoco tra le parti in conflitto, il problema centrale per l'economia mondiale rimane irrisolto. Lo Stretto di Hormuz è di fatto chiuso. Le ripercussioni negative sull'economia globale si riflettono ormai negli indicatori di sentiment disponibili.
Nel corso di questa settimana, oltre agli ulteriori sviluppi in Medio Oriente, l'attenzione sui mercati finanziari sarà quindi rivolta anche alle decisioni delle principali banche centrali. Mercoledì sera la Fed darà il via alla serie di decisioni di politica monetaria, seguita giovedì dalla BCE. Attualmente il mercato non prevede alcuna modifica dei tassi di riferimento da parte di nessun attore. Esiste quindi un «trade-off» tra i rischi congiunturali da un lato e il pericolo d'inflazione dall'altro. Di conseguenza, i mercati attendono con trepidazione soprattutto i comunicati stampa, poiché da questi si spera di ricavare un indizio sull'ulteriore evoluzione della politica monetaria. Attualmente, perlomeno negli USA, il mercato non si attende alcun taglio ai tassi di riferimento per l'anno in corso; per quanto riguarda la BCE, invece, si prevedono due aumenti dei tassi, mentre per la BNS tale eventualità non è affatto esclusa.
«Attualmente, perlomeno negli USA, il mercato non si attende alcun taglio ai tassi di riferimento per l'anno in corso; per quanto riguarda la BCE, invece, si prevedono due aumenti dei tassi, mentre per la BNS tale eventualità non è affatto esclusa.»Dr. Stefan Kunzmann, responsabile Investment Research
Alla luce dello stallo nei negoziati tra Iran e USA, in Europa e negli USA si prevede un avvio moderato della nuova settimana di contrattazioni. Ciò è dovuto non da ultimo al fatto che i prezzi del petrolio sono nuovamente aumentati. Questa mattina, il prezzo del petrolio (Brent) si attestava a oltre 107 USD al barile.
Sia per il mercato azionario svizzero (SMI) che per l'indice azionario tedesco (DAX) e i mercati azionari statunitensi, le borse a termine indicano un'apertura delle borse con variazioni minime rispetto alle quotazioni di chiusura di venerdì (situazione al 27 aprile 2026, ore 8.00 circa, ora di Basilea).