Alla ricerca estenuante di una soluzione
La tregua nel Golfo Persico rimane fragile. Al contempo, il rincaro dell’energia e l’incertezza riguardo allo Stretto di Hormuz pesano sulla congiuntura e sulla politica monetaria a livello globale. Vale tuttavia la pena rimarcare la sorprendente resilienza dei mercati finanziari alla guerra in Iran. L’andamento delle principali piazze azionarie appare solido, ma bisogna guardarsi dall’interpretarlo come un segnale di cessato allarme. Maggiori informazioni sono consultabili nell’attuale commento del CIO, il Dr. Sandro Merino.